 |
La cucina Se č vero, come ha sostenuto Fabrizio, che se Mina non avesse cantato La Canzone di Marinella sarebbe diventato uno sconsigliabile avvocato, č altrettanto vero che se non avesse avuto questa chance, per continuare a essere cantautore, non sarebbe mai stato comunque un cattivo, o buon, avvocato ma un ottimo chef.
Per Fabrizio la buona cucina non era soltanto da apprezzare a tavola ma era soprattutto una passione da sfogare ed esercitare ai fornelli.
La cucina e la campagna sono passioni che hanno catturato Fabrizio fin da bambino e negli ultimi anni lobiettivo era chiaramente riuscire a elaborare piatti con i frutti della sua azienda agricola LAgnata. Che ci riuscisse o no, appuntava meticolosamente ricette, da una lepre in salmė ai moscardini affogati, da unorata alla paesana a un pagaro al bosco.
Per i suoi conviviali curava tutto dallantipasto ai vini, salse comprese.
Vi presentiamo un Fabrizio inedito, un po Vatel.
Menų di primavera
Menų d'estate
Menų d'autunno
Menų d'inverno
Zuppa di aragosta in crosta
Moscardini affogati
Orata alla paesana
Filetti Périgourdine
Salama da sugo
Pagaro al bosco
Coscia di capriolo
Salsa alle ciliegie |
 |