Nomadismo
Qualcuno (mi pare Majakovskij) ha detto “Dio ci salvi dal maledetto buon senso”: se tutti fossero normali e se fossero dotati esclusivamente di buon senso non esisterebbero gli artisti e probabilmente neppure i bambini.
È tempo di nomadismo. Hanno ragione loro, gli zingari. Vivono su questo pianeta da migliaia di anni senza nazione, esercito, proprietà. Senza scatenare guerre. Custodiscono una tradizione che rappresenta la cultura più vera e più semplice dell’uomo, quella più vicina alle leggi della Natura. Andiamo verso un mondo di pochi ricchi disperatamente sempre più ricchi, mentre il resto dell’umanità, quei miliardi di uomini che continuano a chiamare curiosamente “le minoranze” , si muovono in modo molto diverso da quello che consideriamo normale. Vanno verso l’abolizione del denaro, adottano lo scambio, che è già un primo passo in direzione di una maggiore spiritualizzazione, come nelle società primitive. L’uomo, spogliatosi delle pulsioni economiche, si spiritualizzerà di più, tornerà in un primo momento verso un mondo inevitabilmente più arcaico, ma sicuramente verso una guarigione.
|